Rocca di Subiaco
le Esposizioni permanenti

Il complesso della Rocca di Subiaco ospita tre esposizioni stabili: il MACS – Museo delle Attività Cartarie e della Stampa, la pannellistica dedicata a Lucrezia Borgia e la mostra di opere del pittore Enzo Roberti.

il MACS
Museo delle Attività Cartarie e della Stampa
Il Borgo dei cartai
Conoscere la storia della carta a Subiaco può diventare un’esperienza concreta e appagante. Situato in un antico quartiere di Subiaco, proprio a ridosso del fiume Aniene e del complesso della ex-Cartiera, il Borgo dei Cartai è un museo esperenziale che offre ai visitatori la possibilità di realizzare un foglio di carta con tecniche antiche.
Per informazioni: sito web del Borgo dei Cartai
I mille volti della Duchessa da Subiaco a Ferrara
La figura di Lucrezia Borgia attraverso documenti, scritti e immagini

Negli ambienti della Rocca è possibile ripercorrere la vita di Lucrezia Borgia scoprendo le tante sfaccettatura della sua straordinaria esistenza, iniziata proprio a Subiaco il 18 aprile 1480.
Attraverso le immagini documentali, le riproduzioni pittoriche e gli scritti, una serie di approfonditi pannelli informativi illustra ai visitatori la complessità umana e storica della nobildonna del Rinascimento, liberandone l'immagine dalla leggenda nera che per secoli ne ha compromesso la reputazione.
I pannelli sono stati realizzati nel 2020 grazie alla collaborazione tra il Comune di Subiaco, l'Archivio di Stato di Modena, il Centro Studi ARCE - Archivio Ricerche Carteggi Estensi, l'Università degli Studi Alma Mater di Bologna e la Comunitas Sublacensis.
Esposizione permanente delle opere di
Enzo Roberti
Nato nel 1924 a Subiaco, Lorenzo (Enzo) Roberti attraversa il novecento esprimendo un’arte personale ed eterogenea.
Attratto dal disegno fin da bambino, deve alla frequentazione del pittore Benedetto Tozzi – anch’egli sublacense – un apporto determinante per la sua formazione artistica.
Dagli anni ’40 è attivo a Roma. Si dimostra attento agli stimoli offerti dalle correnti artistiche della Capitale, pur intraprendendo un percorso autonomo, che non esclude la sperimentazione di tecniche non convenzionali.
Della parabola artistica di Roberti, conclusasi nel 1990 con la sua scomparsa, ricordiamo in particolare lo sviluppo del tema iconografico delle camicie, divenuto tanto centrale nella sua poetica più matura da renderlo noto al pubblico e alla critica come “il Pittore delle camicie“.
A partire dal 2019, le sale dell’appartamento Macchi ospitano le opere donate al Comune di Subiaco dalla famiglia del Pittore.