Rocca di Subiaco

la Fortezza e il suo belvedere

Il nucleo più antico della Rocca risale alla seconda metà dell’XI secolo, quando l'abate Giovanni V decide di edificare una fortificazione sul promontorio che domina Subiaco. Sebbene oggi appaia ingentilito, la struttura mantiene l’aspetto spartano di un luogo edificato al fine di amministrare e tenere sotto controllo il territorio circostante. Caratteristico il grande orologio settecentesco che domina il belvedere e l’intera vallata sottostante.

la Fortezza

Il settore occidentale della Rocca di Subiaco, anche se fortemente rimaneggiato, ricorda nella sua austerità quell'età medievale in cui l'edificio aveva funzioni prettamente militari. Segno distintivo del nucleo architettonico e dell'intero centro storico, il monumentale orologio settecentesco a quadrante romano nasconde un prezioso e ancora funzionante meccanismo a contrappesi, opera di Giuseppe Ravaglia.

il Belvedere

Il terrazzo situato al di sotto del grande orologio rappresenta la prua della Rocca di Subiaco, protesa verso un orizzonte di incomparabile bellezza. Dai suoi parapetti è possibile proiettare lo sguardo verso un panorama ampio e vario: la vista spazia dai rigogliosi Monti Simbruini ai Monti Ruffi, toccando il Monastero di Santa Scolastica e i paesi medievali che si affacciano sulla Valle dell'Aniene: Bellegra, Rocca Santo Stefano, Canterano, Rocca Canterano e Rocca di Mezzo. A sorprendere, è anche la verticalità del punto di osservazione, che consente allo sguardo di penetrare tra i tetti e nei vicoli del centro storico di Subiaco.